Disturbi urinari in menopausa come curarli

GSM: disturbi genito-urinari in Menopausa

Il pavimento pelvico è una struttura muscolare complessa e fondamentale per la salute della donna. Ha il compito di sostenere i visceri pelvici, garantire la continenza urinaria e fecale e contribuire alla postura, alla respirazione e alla sessualità.
È coinvolto in ogni fase della vita femminile: dall’adolescenza alla gravidanza, dal post-parto fino alla menopausa. Proprio in questa fase, spesso sottovalutata, il pavimento pelvico può andare incontro a cambiamenti importanti che possono generare disturbi genito-urinari e che meritano attenzione.

Menopausa: un cambiamento che coinvolge anche il pavimento pelvico

  

La menopausa è definita come l’assenza del ciclo mestruale da almeno 12 mesi consecutivi ed è il risultato dell’esaurimento della funzione ovarica. Questo comporta una riduzione degli estrogeni, ormoni fondamentali per il benessere di molti tessuti, inclusi quelli del pavimento pelvico.

I sintomi più noti della menopausa sono vampate di calore, risvegli notturni, sbalzi d’umore, irritabilità e calo del desiderio sessuale. Accanto a questi, però, esistono disturbi meno raccontati che coinvolgono direttamente l’area genito-urinaria e il pavimento pelvico e che possono incidere in modo significativo sulla qualità della vita.

I disturbi genito-urinari in menopausa (GSM)

disturbi urinari in menopausa

Durante la menopausa possono comparire secchezza vaginale, bruciore, prurito, fastidio o dolore durante i rapporti sessuali, infezioni urinarie ricorrenti e incontinenza urinaria.
Questi sintomi non devono essere considerati una conseguenza “normale” da accettare passivamente, ma segnali di un cambiamento dei tessuti che può essere affrontato con percorsi mirati.

Una condizione tipica di questa fase della vita è la Sindrome Genito-Urinaria della Menopausa (GSM).
Si tratta di una situazione cronica e progressiva che coinvolge apparato genitale, urinario e sessuale e che è strettamente legata alla riduzione degli estrogeni.

Cosa accade ai tessuti in menopausa

tessuti del pavimento pelvico in menopausa

I cambiamenti ormonali della menopausa influenzano diversi distretti dell’area pelvica.

A livello vaginale si osserva la comparsa di atrofia vulvo-vaginale, con aumento del pH, riduzione dell’elasticità dei tessuti e diminuzione della lubrificazione.
Anche il microbiota vaginale subisce delle modifiche: si riduce la presenza dei lattobacilli e aumenta quella di batteri potenzialmente patogeni, come la Gardnerella. Questa condizione può essere ulteriormente favorita dalla stipsi.

A livello di uretra e vescica, la perdita di collagene e la ridotta elasticità e vascolarizzazione dei tessuti contribuiscono a un maggior rischio di cistiti ricorrenti.


Nei tessuti vulvari, invece, si assiste a un assottigliamento cutaneo, alla perdita del grasso sottocutaneo e a una riduzione dell’elasticità, con conseguente comparsa di irritazioni e microfissurazioni. Il dolore può manifestarsi non solo durante i rapporti sessuali, ma anche in attività quotidiane come camminare velocemente o indossare abiti aderenti.

I sintomi della GSM e la cura con la riabilitazione del Pavimento Pelvico

Riabilitazione pavimento pelvico con Poltrona Tesla Care

La sindrome genito-urinaria della menopausa può manifestarsi con sintomi diversi, spesso associati tra loro: secchezza vaginale, bruciore e prurito, dolore durante i rapporti con conseguente riduzione della libido, sanguinamenti da microlesioni, dolore alla minzione, incontinenza urinaria e infezioni urinarie ricorrenti.
Nel tempo, questi disturbi possono avere un impatto importante sul benessere fisico ed emotivo della donna.

In menopausa è fondamentale non ignorare questi segnali. Accanto a uno stile di vita sano e alle eventuali terapie ormonali, quando indicate, esistono approcci non ormonali efficaci e sicuri per prendersi cura del pavimento pelvico.

Tra questi rientrano l’utilizzo di lubrificanti e idratanti vaginali, i dispositivi per radiofrequenza (con o senza elettroporazione), che stimolano la neocollagenesi e migliorano il trofismo dei tessuti, e la QMR Therapy, che favorisce la rigenerazione di nuovo tessuto attraverso la stimolazione delle cellule staminali.
Un altro supporto è rappresentato dalla poltrona Tesla Care, che utilizza un campo elettromagnetico ad alta intensità per stimolare la muscolatura del pavimento pelvico tramite contrazioni selettive o neuromodulazione, con il vantaggio che la paziente rimane vestita.

La radiofrequenza, in particolare, viene impiegata anche nei percorsi di riabilitazione del pavimento pelvico per migliorare elasticità, trofismo dei tessuti, funzionalità muscolare e ringiovanimento dei tessuti. Esistono inoltre sonde specifiche, come la sonda pluma, che in poche sedute possono migliorare in modo significativo la secchezza vaginale.

Prendersi cura del pavimento pelvico a ogni età

come curare la menopausa

La menopausa non deve essere vissuta come una perdita, ma come una nuova fase di consapevolezza del proprio corpo.
La riabilitazione del pavimento pelvico rappresenta uno strumento prezioso per ridurre i sintomi genito-urinari, migliorare la continenza, preservare la funzione sessuale e aumentare il benessere generale e la qualità della vita.

Ascoltare il proprio corpo e affidarsi a professionisti specializzati è il primo passo per vivere la menopausa in modo attivo, sereno e informato.