L’ossigeno-ozonoterapia è una pratica medica che riscuote sempre più successo ed interesse. Non fosse altro per il fatto che arriva dove le terapie tradizionali non hanno dato il risultato sperato. L’ozono fu scoperto già nel 1839 da un chimico tedesco e la sua applicazione medica risale alla prima guerra mondiale.
Nel nostro paese, da un paio di decenni, questa pratica ha ottenuto il riconoscimento della medicina ufficiale.
 
Dott. Guido BlaasDottore, partiamo facendo chiarezza su che cos’è l’ozono.
 
“L’ ozono è un gas composto da 3 atomi di ossigeno che si generano quando l’ossigeno stesso viene colpito da una scarica elettrica. Si tratta di un gas essenziale per la sopravvivenza della vita sulla terra, perché ha la capacità di assorbire la luce ultravioletta che è nociva. Non a caso, si sente parlare del buco dell’ozono.”
 
Ci parli dell’ uso dell’ ozono a scopo terapeutico...
 
“E’ una condizione particolare che richiede strumentazioni particolari adeguate conoscenze metodologiche e precise indicazioni terapeutiche. L’ozono viene prodotto partendo dall’ ossigeno medicale puro, con l’utilizzo di macchinari sofisticati che permettono, grazie appunto ad una scarica elettrica, di ottenere dall’ ossigeno l’ ozono in concentrazioni adeguate. Essendo l’ozono un gas instabile, deve essere utilizzato appena prodotto.”
 
Essendo un gas, non è tossico?
 
“Se inalato è fortemente irritante per le vie respiratorie però a concentrazioni adeguate e somministrato nelle modalità corrette, non è tossico. Va anche detto che rispetto ai farmaci tradizionali, ha il vantaggio di non dare interazione con altri farmaci, evitando così gli effetti collaterali e le reazioni allergiche.”
 
Come agisce nelle patologie legate alla reumatologia e alla riabilitazione?
 
“Diciamo subito che l’ozono viene usato in molti campi della medicina. Le patologie che riguardano il Centro Specialistico Magalini Medica sono l’ernia del disco, le lombosciatalgie, le cervicobrachialgie, l’artrosi (anca, spalla, ginocchio, colonna vertebrale), le tendiniti, la fascite plantare e tutte le patologie legamentose e tendinee.”
 
Qual è la modalità di somministrazione?
 
“Le infiltrazioni di miscele di ossigeno-ozono, vengono iniettate in sede articolare, periarticolare, muscolare, peritendinea, grazie ad un sofisticato macchinario che produce ossigeno- ozono con il quale viene caricata una siringa. Attraverso l’ago, la sostanza viene infiltrata nei tessuti infiammati.”
 
E’ una pratica dolorosa?
 
“Direi di no. E’ paragonabile ad un’iniezione intramuscolare, appena fastidiosa.”
 
Dolori LombalgiaQuali sono i benefici?
 
“Va detto che i benefici non sono immediati. Ci vogliono almeno tre sedute per iniziare a vedere i risultati. Tuttavia, per ottenere il miglioramento consistente o la risoluzione del problema, ci vogliono almeno 6/10 sedute.”
 
Quando ricorrere a questa terapia?
“L’ossigeno-ozonoterapia generalmente si usa quando il primo intervento terapeutico con gli antiinfiammatori e con la fisioterapia tradizionale non danno i risultati sperati; quindi aumenta l’ importanza stessa del risultato, anche perché siamo nel campo di patologie generalmente rilevanti.
In sostanza, grazie a questa tecnica, in una buona percentuale di pazienti, anche affetti da ernia del disco, si guarisce dalla fase acuta, che è la fase più dolorosa e chi soffre di questo tipo di patologia lo sa bene.
L’ozonoterapia è davvero una pratica medica valida, che spesso può risolvere il problema in maniera definitiva.
 
 
 
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